Diciamocelo: quante volte ci ritroviamo con delle banane sul piano della cucina, ormai così mature da sembrare irrecuperabili? Buccia scura, polpa quasi cremosa, e una dolcezza intensa che nessuno ha più voglia di mangiare così com’è. Ecco, per me in quei momenti esiste una sola risposta: il Banana Bread.
L’ho scoperto qualche anno fa, curiosando tra le ricette americane, e da allora è diventato una delle mie soluzioni preferite contro lo spreco in cucina. Non è una ricetta che richiede tecnica o strumenti particolari: si tratta di un plumcake semplice, diretto, quasi rusticamente onesto, che racconta benissimo la filosofia americana del “usa quello che hai”.
Quello che mi ha convinto fin dalla prima volta è il profumo che si spande per casa durante la cottura, un misto di banana matura e dolce caldo che mette subito di buon umore. E poi la texture: compatta ma soffice, con quel sapore intenso di banana che rimane presente ad ogni morso senza diventare stucchevole.
16grlievito per dolci (oppure 1/2 cucchiaino di bicarbonato)
1 cucchiainocannella
1/2 cucchiainovaniglia in polvere
1 pizzicosale
Preparazione
1.
Sbucciamo due banane e tagliamo a pezzetti. Con l'aiuto di una forchetta schiacciamo le banane riducendole in purea.
Facciamo sciogliere il burro sul fuoco e lasciamo intiepidire.
In una ciotola uniamo: uova, zucchero di canna, cannella, vaniglia e il pizzico di sale. Aggiungiamo anche la purea di banane e lavoriamo con una frusta a mano per qualche minuto.
A questo punto uniamo il burro ormai raffreddato, lavoriamo ancora un attimo.
Non resta che unire le polveri: farina 00 e lievito per dolci.
Essendo un dolce americano non è necessario setacciare le polveri.
Come ultima cosa uniamo il cioccolato fondente che abbiamo tagliato al coltello.
2.
Trasferiamo l'impasto in uno stampo da plumcake imburrato e infarinato.
Completiamo aggiungendo in superficie l'ultima banana tenuta da parte.
Inforniamo in forno ventilato preriscaldato a 170° e lasciamo cuocere per 45 minuti.
Conservazione
Conserviamo a temperatura ambiente per 2-3 giorni sotto una campana di vetro.
Consigli e varianti
La ricetta originale prevede l'utilizzo del brown sugar al posto dello zucchero di canna. Se lo trovi puoi utilizzare questo, altrimenti procedi come descritto utilizzando zucchero di canna aromatizzato con cannella e vaniglia.
In aggiunta al cioccolato, in america è consuetudine aggiungere anche della frutta secca come noci o nocciole all'interno dell'impasto.
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