La riuscita di una crostata perfetta parte sempre da una buona pasta frolla.
Gli ingredienti sono pochi, ma è importante scegliere quelli giusti e usarli nel modo corretto.
Per la farina, utilizziamo una farina 00, che è la più adatta per ottenere una frolla liscia e facile da lavorare. Se vogliamo una consistenza leggermente più rustica, possiamo sostituirne una parte con farina integrale.
Il burro deve essere freddo, per la precisione plastico. In altre parole deve essere tolto dal frigorifero qualche minuto prima: è questo che aiuta a ottenere una consistenza friabile e non troppo compatta.
Anche le uova hanno un ruolo importante: aiutano a legare l’impasto e a dargli struttura, senza renderlo troppo duro.
Per profumare la frolla, possiamo aggiungere scorza di limone o di arancia, che rendono la base ancora più aromatica. In alternativa, la classica bacca di vaniglia è sempre un’ottima soluzione!
Infine, un pizzico di sale è fondamentale, anche nei dolci, perché aiuta a bilanciare i sapori.
È fondamentale per ottenere una consistenza friabile.
Usare burro freddo
Aiuta a mantenere la struttura della frolla.
Far riposare l’impasto
Non saltare maiquesto passaggio.
Stendere senza stressare l’impasto
Meglio movimenti delicati e poca farina.
Scelta della confettura
Anche il ripieno fa la differenza.
Meglio scegliere una confettura di qualità, non troppo liquida, così da evitare che la base si inumidisca.
Come ottenere delle losanghe perfette
Se vuoi ottenere una crostata dall’aspetto ordinato e preciso, puoi utilizzare uno stampo a griglia (link Amazon QUI*), perfetto per creare delle losanghe regolari senza difficoltà.
A mio parere è un piccolo aiuto che fa davvero la differenza, soprattutto quando vogliamo un risultato più curato anche dal punto di vista estetico.
Nel video qui sotto ti mostro passo passo come utilizzarlo in modo semplice e veloce.
Come capire se la crostata è cotta
Capire quando la crostata è pronta è più semplice di quanto sembri, basta osservare alcuni dettagli.
La superficie deve risultare leggermente dorata, senza essere troppo scura, mentre i bordi devono essere leggermente più coloriti. Una volta raffreddata prende ancora più colore.
Un altro segnale è il profumo: quando la crostata è cotta, si sente chiaramente un aroma di frolla e burro.
Meglio evitare di cuocerla troppo, per non rischiare di renderla secca.
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