E quando in casa ho delle banane troppo mature so già che finiranno in un godurioso banana bread.
Questa volta però avevo voglia di preparare un banana bread in versione un po’ diversa dal solito. Da qui l’idea di trasformare il mio amato banana bread in tanti piccoli muffin monoporzione.
Le banane mature fanno tutto il lavoro: legano l’impasto, lo rendono umido e lo addolciscono naturalmente, così lo zucchero di canna può restare discreto e l’olio al posto del burro tiene il tutto più leggero.
Mentre questi muffin cuociono la casa profuma di buono, di banana e cioccolato caldo. E la parte più difficile, credimi, è aspettare che si intiepidiscano prima di assaggiarne uno.
Come prima cosa sbucciamo le banane. Con l'aiuto di una forchetta riduciamo in purea 1 banana e mezzo. Tagliamo a rondelle la restante metà e teniamo tutto da parte.
In una ciotola uniamo uova, zucchero di canna, un pizzico di sale e un cucchiaino di cannella.
Montiamo gli ingredienti con una frusta a mano.
Dopo aggiungiamo olio di semi, latte e la purea di banane. Lavoriamo ancora qualche istante.
Aggiungiamo anche le polveri: farina 00 e lievito per dolci fino a ottenere un impasto omogeneo.
Come ultima cosa uniamo il cioccolato fondente tritato al coltello.
Distribuiamo il composto in 12 pirottini. Decoriamo la superficie di ogni muffin con una/due rondelle di banana e una spolverata di zucchero di canna.
Cuociamo in forno statico a 180°C per 30 minuti.
Conservazione
Puoi conservare i banana bread muffin per 2-3 giorni in un contenitore ermetico a temperatura ambiente, oppure fino a 4-5 giorni in frigorifero. In questo caso tirali fuori una mezz'oretta prima di servirli
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