E quando arriva il periodo Pasquale è anche il momento di preparare il Casatiello.
Ebbene si, dopo aver fatto tesoro degli anni passati ad assaggiare casatielli preparati da diverse mani, ho dato vita alla mia versione di casatiello napoletano.
L’impasto è fedele alla ricetta tradizionale, recuperata dal quadernetto della nonna di mio marito (campana doc!). La farcitura invece è rivisitata rispetto la versione originale. Resta immancabilmente gustosa: una vera esplosione di sapori.
Ho assaggiato il casatiello napoletano per la prima volta, solo qualche anno fa: quando suocera e ziee sfornavano i loro manicaretti per la Pasqua
Nel corso degli anni ho avuto modo, inevitabilmente di mettere a confronto le diverse versioni: dalla più classica alla più “leggera”. Sempre che si possa definire light un casatiello come si deve.
In una ciotola o planetaria versiamo l'acqua ed il sale.
Nel caso in cio decidiamo di lavorare a mano, mescoliamo con un cucchiao gli ingredienti in modo da far sciogliere il sale.
Se utilizziamo la planetaria, azioniamola utilizzando il gancio.
Una volta sciolto il sale aggiungiamo la farina 0 ed il lievito di birra sbriciolato con le mani.
Iniziamo a lavorare per bene l'impasto. Saranno necessari una decina di minuti per una buona incordatura.
A questo punto aggiungiamo il pepe nero macinato e lo strutto.
Lavoriamo ancora.
Quando l'impasto sarà ben incordato trasferiamo in una ciotola di vetro e copriamo bene.
Lasciamo lievitare lontano da correnti sino al raddoppio (1-2 ore).
2.
Farcitura
Prepariamo gli ingredienti per il ripieno.
Tagliamo i pomodori secchi a striscioline.
Tagliamo il pecorino a cubetti.
Teniamo da parte.
Quando l'impasto avrà completato la prima lievitazione, riprendiamolo e stendiamolo su un piano da lavoro.
Teniamo da parte un poco di impasto (servirà per formare i cordoncini finali)
Otteniamo uno spessore piuttosto sottile e di forma rettangolare.
Aggiungiamo tutti gli ingredienti sull'intera superficie.
A questo punto partiamo da una delle basi lunghe e arrotoliamo man mano l'impasto fino ad ottenere un cordone.
Trasferiamo in uno stampo a ciambella imburrato ed infarinato.
Completiamo aggiungendo 4 uova crude sulle superficie.
Formiamo le classiche crocette con l'impasto tenuto da parte.
Facciamo lievitare ancora 30 minuti.
Trascorso il tempo della seconda lievitazione inforniamo in forno statico 180° (già caldo) e lasciamo cuocere per 1 ora e 20 minuti.
Sforniamo e lasciamo raffreddare leggermente prima di rimuovere dallo stampo.