Il gelato all’amarena è uno di quei gusti che in qualche modo rappresenta la tradizione italiana.
Un gusto che ti conquista alla sola vista con quel rosso intenso che cola sulla panna.
Non potevo non replicarlo anche in casa con l’aiuto della mia fedele gelatiera che mi fa compagnia da inizio giugno sino a fine estate.
La base di questo gelato è cremosa e delicata, volutamente semplice, perché il compito di dare carattere spetta tutto alle amarene sciroppate che con le loro venature rosse si intrecciano nella crema e creano armonia a ogni cucchiaiata.
In una ciotola uniamo gli ingredienti secchi: zucchero, destrosio, farina di carrube. Mescoliamo bene per evitare che si formino grumi durante la preparazione.
In un pentolino versiamo il latte e portiamo sul fuoco. Facciamo scaldare leggermente, quindi aggiungiamo gli zuccheri a pioggia.
Mescoliamo energeticamente con una frusta a mano per evitare la formazione di grumi.
Facciamo sfiorare il bollore, quindi rimuoviamo dal fuoco.
Uniamo la panna fredda e mescoliamo bene.
Versiamo il composto in un contenitore e lasciamo raffreddare prima a temperatura ambiente per 15-20 minuti e dopo in frigorifero per tutta la notte.
2.
Il giorno dopo versiamo nel contenitore della gelatiera (ben freddo) e facciamo mantecare per 40 minuti.
Non appena pronto trasferiamo un terzo del gelato nel contenitore per la conservazione. Iniziamo ad aggiungere le amarene sciroppate e varieghiamo leggergmente.
Continuiamo aggiungendo altro gelato e altre amarene sino a esaurimento degli ingredienti.
Trasferiamo in freezer per un paio di ore prima di consumarlo.
Conservazione
Il gelato all'amarena si conserva nel freezer, in un contenitore ben chiuso, per circa 2 settimane.
Ti consiglio di tirarlo fuori una decina di minuti prima di servirlo, così torna morbido e cremoso al punto giusto.
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