Il pancarrè è una di quelle cose che per anni sono stata abituata a comprare al supermercato senza farmi troppe domande. Eppure è così semplice che la prima volta che ho provato a farlo in casa mi sono chiesta… ma perché non l’ho fatto prima?! È proprio vero: preparare il pancarrè in casa è una delle cose più semplici in assoluto.
Pochi ingredienti e i tempi di lievitazione non sono nemmeno lunghi. Giusto il tempo di impastare e far lievitare l’impasto direttamente nello stampo in cui andrà a cuocere.
Sì, perché il trucco sta proprio qui. Nella cottura che avviene direttamente nello stampo che gli dona quella forma quadrata e perfetta tipica di questo pane.
Senza conservanti, con ingredienti semplicissimi. Lo preparo, lo taglio, lo porziono e lo congelo per averlo sempre pronto in qualunque occasione. Il risultato è un pane in cassetta morbidissimo, con la mollica compatta e uniforme e la crosta sottile e chiara.
Versiamo in una ciotola la farina 0 con quasi tutta l'acqua e mescoliamo con un cucchiaio.
Uniamo il lievito fresco sbriciolato e lavoriamo qualche minuto.
Aggiungiamo il miele e mescoliamo giusto qualche istante.
Uniamo il sale e l'acqua tenuta da parte, poi impastiamo ancora per qualche minuto.
Trasferiamo l'impasto sul piano da lavoro e continuiamo a impastare.
Per ultimo inseriamo il burro morbido a pezzetti, poco alla volta, e lavoriamo finché non viene assorbito del tutto.
2.
Riponiamo l'impasto in una ciotola ben coperta e lasciamo riposare per 10 minuti, trascorsi i quali facciamo due pieghe.
Copriamo di nuovo e lasciamo riposare altri 10 minuti.
Dopo stendiamo leggermente l'impasto sul piano di lavoro e arrotoliamolo su se stesso, come se stessimo formando un salsicciotto arrotolato.
Sistemiamolo nello stampo da pane in cassetta da 19x11x11 cm, chiudiamo con il coperchio e lasciamo lievitare finché l'impasto non arriva ai bordi. Ci vorrà all'incirca un'ora.
Lo stampo l'ho prima imburrato leggermente e dato una leggerissima spolverata di farina.
Cuociamo in forno statico già caldo a 200° per 50 minuti, sempre con il coperchio.
Conservazione
Aspetta che il pancarrè sia completamente freddo prima di affettarlo, altrimenti la mollica si compatta e fai molta più fatica.
Poi chiudilo in un sacchetto per alimenti o in una busta per il pane: resta morbido per 3-4 giorni a temperatura ambiente.
Se sai già che non lo finirai, il mio consiglio è di affettarlo tutto e congelarlo dentro il sacchetto: al momento prendi solo le fette che ti servono e le passi direttamente nel tostapane, senza scongelarle.
Consigli e Varianti
Aggiungi all'impasto semi di sesamo, lino o girasole, oppure un cucchiaino di origano secco se pensi di usarlo soprattutto per crostini e antipasti. Puoi anche cospargere i semi sulla superficie prima di chiudere il coperchio.
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