Ci sono ricette che non stancano mai. Il risotto ai funghi porcini è una di quelle, e ogni volta che lo preparo mi accorgo di come basti il profumo che si sprigiona dall’acqua di ammollo per mettere tutto il resto in secondo piano.
Ho sempre pensato che i funghi porcini secchi abbiano qualcosa di magico: quell’aroma intenso, quasi boschivo, che si diffonde in tutta la cucina mentre soffriggono nel burro, è una delle cose che amo di più della cucina autunnale e invernale.
Questo risotto l’ho fatto e rifatto decine di volte. Non è una ricetta difficile, ma vuole attenzione e vuole tempo, quello vero, il tempo di stare davanti ai fornelli e mescolare con calma. Ed è proprio per questo che mi piace tanto prepararlo: è uno di quei momenti in cui cucinare diventa un momento rilassante.
Per prima cosa prepariamo il brodo vegetale.
Nel frattempo mettiamo i funghi secchi a bagno in una ciotola con abbondante acqua tiepida e li lasciamo in ammollo per almeno 20 minuti.
Trascorso il tempo, scoliamo i funghi e filtriamo l'acqua di ammollo con un colino a maglie strette, aggiungendola direttamente al brodo.
In una casseruola scaldiamo un filo d'olio, versiamo il riso e tostiamo per 3-4 minuti a fuoco medio-basso, mescolando di continuo.
Cominciamo la cottura aggiungendo un mestolo di brodo caldo alla volta: aspettiamo che venga assorbito prima di versare il successivo.
Uniamo i funghi e continuiamo così fino a cottura completa del riso, che richiederà circa 20 minuti.
Quando il riso è pronto, spegniamo il fuoco e mantechiamo con il burro. Aggiungiamo il Grana Padano grattugiato e mescoliamo bene per amalgamare il tutto.
Profumiamo con qualche fogliolina di timo e una grattata di pepe nero.
Conservazione
Ti consiglio di consumare subito il risotto ai funghi porcini secchi.
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