Arancinette palermitane

Arancinette palermitane

La rosticceria siciliana non è solo buona. È il centro della festa.

In Sicilia non c’è festa di compleanno o occasione speciale che non si festeggi accompagnando la serata con qualche pezzo di rosticceria siciliana. E le arancine, nemmeno a dirlo sono sempre presenti in questi casi: immancabili, dorate, perfette.

La versione mini nasce da un’esigenza pratica e golosa allo stesso tempo: durante un buffet o un aperitivo vuoi assaggiare tutto, non solo un pezzo. Con le arancinette, come le chiamiamo a Caltanissetta, puoi. Sono più piccole del formato classico, ma non perdono nulla in termini di gusto: il riso è ugualmente saporito, il ripieno c’è tutto, la panatura è croccante esattamente come deve essere.

Le arancinette sono anche le più adatte per i compleanni dei bambini: le mani piccole le afferrano meglio, si mangiano senza fare disordine, e spariscono dal vassoio in pochi minuti.

Perché la rosticceria siciliana è una di quelle cose che non ha età, non ha stagione e non ha mai il momento sbagliato. È la Sicilia in un boccone.

Preparazione 90 min

Cottura 50 min

Difficoltà Media

20-22 arancinenette

Ingredienti:

Per le arancine
1750ml brodo vegetale
600gr riso (tipo per arancine)
400ml passata di pomodoro
300gr carne macinata (vitello o misto)
80gr piselli freschi oppure surgelati
120gr caciocavallo
2bustine zafferano in polvere
q.b. olio extravergine di oliva
q.b. sale
q.b. pepe nero macinato
q.b. carote
Per la panatura
q.b. acqua
q.b. farina 00
q.b. pangrattato
Per la cottura
q.b. olio di semi

Preparazione

1.
Riso
Per prima cosa prepariamo un brodo vegetale con sedano e carote oppure con l'aiuto di un dado granulare.
Una volta pronto, filtriamo il brodo vegetale e mettiamo nuovamente sul fuoco. Portiamo a bollore e aggiungiamo il riso.
Lasciamo cuocere il riso nel brodo vegetale (1.750 ml per 600gr di riso) e lasciamo che assorba tutto il brodo. Saranno necessari 20 minuti circa.
Quasi alla fine della cottura, aggiungiamo lo zafferano precedentemente sciolto in un poco di brodo di cottura.
Alla fine della cottura, il brodo dovrà essere quasi completamente assorbito dal riso.
Scoliamo il riso con l'aiuto di uno scolapasta e lasciamo raffreddare completamente.
2.
Ragù
In un capiente tegame versiamo un filo di olio extravergine di oliva e non appena sarà caldo, aggiungiamo il soffritto di carote.
Lasciamo dorare qualche istante e aggiungiamo la carne macinata.
Lasciamo soffriggere per un paio di minuti, quindi aggiungiamo la passata di pomodoro.
Facciamo restringere la passata, saranno necessari circa 30-35 minuti.
Quando mancano circa 10 minuti alla cottura, aggiungiamo anche i piselli.
Aggiustiamo di sale e pepe e portiamo a termine la cottura a fiamma bassa.
Alla fine della cottura, la consistenza deve essere quella di un ragù corposo e ristretto.
Lasciamo raffreddare benissimo anche il ragù.
3.
Assemblaggio
Procediamo alla preparazione vera e proprio delle arancinette.
Prendiamo una piccola manciata di riso e poggiamola sul palmo della mano in modo da formare una conca. Inseriamo nella conca formata, un cucchiaio di ragù e il caciocavallo a dadini.
Aggiungiamo ancora una manciata di riso in superficie e formiamo una palla con l'aiuto delle mani.
Adagiamo la palla di riso così formata su una superficie piana. Procedere allo stesso modo per le restanti arancine.
A questo punto possiamo passare alla panatura. In una ciotola uniamo acqua e farina 00, in modo da formare una pastella.
Passiamo le arancine nella pastella, aiutandoci con le mani.
Infine passiamo nel pangrattato.
4.
Cottura
In un tegame non troppo largo, ma dai bordi alti aggiungiamo abbondante olio di semi. L'olio dovrà essere sufficiente per poter ricoprire le arancine non appena immerse.
Lasciamo scaldare per bene l'olio, quindi friggiamo le arancine poco alla volta (3-4 per volta).
Facciamo dorare, evitando di girarle troppo spesso per non farle rompere.
Serviamo ancora calde.
Conservazione
Le arancinette si conservano in frigorifero per 2-3 giorni, coperte con pellicola o dentro un contenitore ermetico.
Per riscaldarle al meglio ti consiglio il forno a 180°C per una decina di minuti: tornano croccanti quasi come appena fritte.

Per questa ricetta ho usato:

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