Il profumo del sugo che sobbolle appena appena sul fuoco. Uno dei ricordi che penso che ognuno di noi porta nel cuore. Dopotutto è il ricordo che personalmente mi riporta subito alla mia nonna ❤️. Le polpettine al sugo come le faceva lei… Nessuno! E scommetto che ognuno di noi ha la sua versione del cuore.
Qui ti propongo la mia versione del cuore. Pochi minuti, ingredienti semplici e un sughetto perfetto per fare la scarpetta!
Uno di quei piatti che preparo quando ho una giornata storta e ho bisogno di una coccola a fine giornata. O semplicemente perché ho voglia di qualcosa di buono e confortante.
Per prima cosa tritiamo il prezzemolo e lo teniamo da parte. Poi tagliamo a pezzetti le fette di pancarrè e le mettiamo in una ciotola con il latte per farle ammorbidire.
Uniamo gli aromi: il prezzemolo tritato e un pizzico di noce moscata.
Aggiungiamo il parmigiano, l'uovo e la carne macinata.
Regoliamo di sale e pepe e impastiamo per qualche minuto con le mani, giusto il tempo di ottenere un composto omogeneo.
A questo punto formiamo le polpette: preleviamo un poco di impasto per volta e, con le mani umide, modelliamo delle palline. Ne otterremo cira 14.
2.
Scaldiamo un filo d'olio in una padella e adagiamo le polpette. Le facciamo rosolare su tutti i lati a fiamma vivace, ruotando la padella invece di girarle con la forchetta, così non rischiamo di romperle.
Versiamo la passata di pomodoro. Sciacquiamo il contenitore della passata con l'acqua e versiamo anche quella in padella, così non sprechiamo nulla. Mescoliamo delicatamente.
Saliamo e pepiamo a piacere, poi lasciamo cuocere le polpette per una ventina di minuti a fiamma medio-bassa. Impiattiamo e serviamo con qualche fogliolina di basilico fresco.
Conservazione
Le polpette al sugo si conservano in frigorifero in un contenitore ermetico per un paio di giorni: anzi, il giorno dopo sono persino più buone perché prendono ancora più sapore dal sugo.
Possiamo anche congelarle, sia cotte che crude, l'importante è che gli ingredienti siano freschissimi e non già scongelati. Per servirle di nuovo basta riscaldarle in padella a fiamma dolce con il loro sughetto.
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