Falafel

Falafel

Basta assaggiarli una volta per capire perché i falafel abbiano conquistato mezzo mondo.

Quella crosta leggermente croccante, l’interno morbido e speziato, il profumo di cumino che si diffonde in cucina già durante la cottura: è uno di quei piatti che sembrano elaborati ma che, una volta capito il meccanismo, diventano una delle cose più semplici che puoi preparare.

La cosa che mi ha sorpresa di più, la prima volta, è che i ceci vanno usati crudi, solo ammollati: niente cottura preventiva. È proprio questo il segreto della texture giusta, quella che tiene durante la cottura e non si sgretola nel piatto.

Io li preparo e li servo accompagnati con una salsa allo yogurt preparata al momento.

Io ne vado davvero pazza!

Preparazione 30 min

Cottura 10 min

Facile

16 falafel

Ingredienti:

250 gr ceci secchi
30 gr prezzemolo
1/2 spicchio aglio
1/2 cipolla
1 cucchiaino cumino
1 cucchiaino lievito per preparazioni salate
q.b. sale
q.b. olio di semi per la frittura

Preparazione

1.
Mettiamo i ceci secchi a bagno in abbondante acqua fredda per almeno 8 ore, anche fino a 24 ore cambiando l'acqua una volta.
Quando sono pronti, li scoliamo, li sciacquiamo bene e li asciughiamo con cura su un canovaccio: l'umidità in eccesso comprometterebbe la consistenza dell'impasto.
Versiamo i ceci nel robot da cucina. Laviamo e asciughiamo il prezzemolo, eliminiamo i gambi più duri e lo aggiungiamo nel boccale insieme alla cipolla tagliata a pezzi grossolani, all'aglio, al sale, al cumino e al lievito. Frulliamo a velocità massima per circa 2 minuti, fino a ottenere un composto omogeneo ma non eccessivamente fine.
Formiamo i falafel a mano: prendiamo una piccola porzione di impasto, la comprimiamo tra le dita e modelliamo una polpettina leggermente schiacciata.
Se l'impasto risulta troppo umido, lasciamolo riposare qualche minuto in frigo prima di procedere.
Procediamo in questo modo sino a esaurimento dell'impasto.
2.
Una volta pronti friggiamo i falafel in abbondante olio di semi fino a doratura uniforme su entrambi i lati.
Serviamo caldi.
Conservazione
I falafel si conservano in frigorifero per 2-3 giorni, in un contenitore chiuso.
Prima di servirli, passali qualche minuto in forno caldo per ritrovare la croccantezza esterna.
Puoi anche congelare i falafel pronti ma non cotti, adagiandoli su carta forno in maniera ordinata. Al momento necessarie si cuociono direttamente da freezer, senza bisogno di scongelarli.
Consigli
Per la cottura al forno, disponiamo i falafel su una teglia con carta forno, li irroriamo con un filo d'olio e li cuociamo a 200° per circa 20 minuti, girandoli a metà cottura.

Per questa ricetta ho usato:

👉 Robot da cucina*

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